Moneezy - il modo più veloce per confrontare i finanziamenti online!

Se vuoi trovare finanziamenti online, allora devi imparare il trucco più importante: confrontare i finanziamenti! Insieme a noi, puoi diventare un campione in questa disciplina!

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Prestito online

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Categoria

Prestito online

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Importo richiesto: 2.000€ rimborsabili in 12 mesi. TAN: 16.43%. Importo totale del credito: 2.330€. TAEG massimo: 16.43%.

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1.000 - 60.000 €

Durata dell prestito

12 - 120 mesi

Categoria

Prestito personali

Min. Età

18 anni

Importo richiesto: 25.000€ rimborsabili in 120 mesi. TAN: 3.75%. Importo totale del credito: 33.932,40€. TAEG massimo: 8.20%.

Come confrontare i finanziamenti online?

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In questo articolo:

  • Come confrontare i finanziamenti online?
  • Le principali voci di un finanziamento
  • Finanziamenti, ma quanti ce ne sono?
  • Alcune cose da sapere

Se stai leggendo questo testo, probabilmente sei alla ricerca di un finanziamento o un prestito, vero? Sicuramente ti sarai reso conto che su internet trovare informazioni precise sui finanziamenti è quasi impossibile, vista la mole di dati presente, ci sono tantissimi tipi di prestito, moltissime banche e istituti finanziari che offrono finanziamenti, insomma è difficile farsi un’idea riguardo i finanziamenti, dalle condizioni generali fino alle postille, per valutare attentamente tutte le proposte disponibili sul mercato. Ecco, grazie a questa lettura avrai le idee chiare su come scegliere un finanziamento per trovare quello più conveniente e con i costi più bassi possibili, insomma sarai capace di trovare il prestito che fa per te.

Presta attenzione però, stiamo pur sempre parlando di argomenti di tipo economico, leggi con attenzione tutte le informazioni riguardanti i finanziamenti, analizza e valuta tutto. Ricorda, le materie economiche vanno sempre approfondite.

Le principali voci di un finanziamento

Queste sono le voci che racchiudono tutte le spese accessorie, inclusi gli interessi sul finanziamento, e sono:

  • Il TAN, tasso anno nominale, è appunto il tasso di interesse applicato ad un finanziamento.
  • Il TAEG è l’indice che racchiude tutte le spese da sostenere quando si chiede un finanziamento, le cosiddette spese accessorie, tra le quali troviamo i costi di apertura della pratica, ed eventuali costi per un’assicurazione, non sempre richiesta, dipende a quale finanziaria ci si rivolge. In genere il TAEG non supera l’1% dell’importo richiesto tramite finanziamento.

Finanziamenti, ma quanti ce ne sono?

Qui di seguito troverai le principali tipologie di prestito disponibili in Italia e forse rimarrai stupito dalla quantità di finanziamenti disponibili, insomma uno per ogni esigenza:

  • Finanziamenti tramite SMS(si, proprio un SMS): sono considerati i più veloci, in quanto permettono in meno di un’ora di accedere ad una linea di credito fino a 500 euro, la procedura è automatica e non richiede particolari garanzie, l’importante è essere titolare di un conto corrente, su di esso saranno accreditati sia i soldi richiesti e alla scadenza del prestito saranno prelevati dalla finanziaria. Ricorda la scadenza di questi finanziamenti è breve, a volte non supera neanche i 30 giorni, quindi devi essere sicuro di poter restituire il prestito entro i termini prestabiliti.
  • Cessione del quinto: forma di finanziamento che viene rimborsato a rate sotto garanzia di un quinto dello stipendio/pensione. Può essere ottenuto da chiunque possa presentare in fase di richiesta una fonte di reddito ricorrente, come uno stipendio oppure una pensione. Il prestito deve poi essere rimborsato attraverso il pagamento di rate mensili. A differenza di altre forme di finanziamento, le rate vengono trattenute dalla busta paga o dal cedolino pensione fino appunto ad un massimo di un quinto, la trattenuta si protrae fino alla data di scadenza del prestito. Questo tipo di finanziamento richiede obbligatoriamente un'assicurazione contro emergenze improvvise e quindi possibili scenari di insolvenza, come perdita del lavoro o problemi di salute. Quindi bisognerà aggiungere il costo di una polizza assicurativa alle rate mensili.
  • Prestiti personali: categoria che sta ad indicare i principali finanziamenti, concessi esclusivamente per finanziare spese ricorrenti di un singolo o di una famiglia, sono escluse tutte le altre categorie, come investimenti (anche l’acquisto di una macchina è considerato un investimento). La durata in genere non supera i 60 mesi ed il rimborso del finanziamento avviene mensilmente. Non sono richieste particolari garanzie, l’importante è dimostrare un reddito ricorrente sufficiente ad estinguere il prestito.
  • Consolidamento debiti: è un prestito utilizzato per accorpare più finanziamenti, inserendoli tutti dentro un’unica rata mensile, anche nel caso di prestiti contratti con diversi istituti di credito. Quindi il prestito consolidamento debiti non fa altro che estinguere tutti i debiti accorpati e restituire un’unica rata. Aggregare finanziamenti diversi può essere una soluzione molto utile per semplificarne la gestione e accorpare le diverse scadenze. Con un finanziamento di questo tipo è possibile inoltre richiedere liquidità extra. Da ricordare però che questa forma di finanziamento non è accessibile ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti.

Alcune cose da sapere

  • Puntualità del pagamento

Il rimborso del prestito deve essere puntuale ogni mese, non devono esserci particolari ritardi. Infatti, anche il mancato pagamento di anche una rata autorizza l’istituto di credito a terminare il contratto, obbligando al cliente il pagamento di tutte le spese bancarie di protesto e degli oneri sostenuti dall’istituto di credito per recuperare il credito, in aggiunta ad eventuali penali, se presenti nel contratto, inoltre, naturalmente, alla restituzione immediata del saldo residuo del prestito. Tra l’altro il mancato pagamento potrebbe comportare la segnalazione di cattivo pagatore alla CRIF, ovvero la centrale di rischi della Banca d’Italia, con tutto ciò che ne consegue, come la possibilità di avere difficoltà nella richiesta di finanziamenti futuri, insomma la segnalazione comporterebbe una serie di spiacevoli problemi.

  • Recessione del contratto

La normativa sul credito al consumo ha recentemente introdotto nuove modifiche per rendere ancora più chiare le norme sul diritto di recesso. Secondo queste modifiche, il consumatore ha diritto di recedere il contratto di finanziamento entro 2 settimane dalla firma, inviando una raccomandata postale all’istituto di credito.  Nell’evenienza in cui il prestito sia già stato stanziato, il cliente avrà 30 giorni per poter restituire il prestito erogato, gli interessi corrispondenti ed eventuali tasse o spese aggiuntive. Nessuna penale può però essere applicata a chiunque eserciti il diritto di recesso. Esso inoltre si applica anche a tutti i contratti di servizi finanziari collegati al prestito principale.

  • Estensione del finanziamento

A questo scopo si utilizza il piano di ammortamento del sistema creditizio italiano, definito “alla francese”, una delle cui caratteristiche fondamentali è che le prime rate hanno per l’obiettivo ripagare la quota degli interessi, e le ultime rate, la quota principale, ovvero il capitale. Questo rende molto più conveniente estinguere un prestito all’inizio del piano di ammortamento. Niente, di molto complicato, basta avere le informazioni per avere sempre la situazione sotto controllo.

Ecco, ora conosci tutta la procedura per poter richiedere un finanziamento, incluse tutte le precauzioni da prendere per non avere problemi.


Come districarsi nella giungla dei prestiti personali?

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In Italia negli ultimi due anni la domanda di prestiti online è aumentata del 26 %. Fonte: Banca d’Italia.